Mediastars 2023: Industria01 fa il pieno di premi

La nostra Industria01 conquista la ribalta nazionale con non uno, ma ben cinque premi a Mediastars 2023, il premio indipendente dedicato ai professionisti e ai migliori progetti di comunicazione pubblicitaria.

Storie, brand e progetti di cui andiamo molto orgogliosi hanno passato la durissima selezione della giuria tecnica composta da 200 professionisti del settore provenienti da tutta Italia e sono saliti sul palco a ritirare il premio con noi. Letteralmente.
In linea con il nostro modo di intendere la professione – inclusivo, aperto, collaborativo e coinvolgente – per la trasferta milanese, abbiamo voluto al nostro fianco non solo il nostro team di art director e project manager, ma anche i CEO e i rappresentanti delle aziende protagoniste di questi successi.

Valore alle idee e ai professionisti dietro ogni progetto

Le persone, insomma, che con il loro intuito, la fiducia, la passione, il lavoro e la determinazione hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questi importanti traguardi.

I Media Stars 2023 hanno riconosciuto e premiato il valore delle idee e dei progetti di Giulia Arcidiacono (art director) per Naturizia, Salvatore Cultrera (art director) per Di Stefano, Bruna UrzĂŹ (project manager) per Citymap, Alessandro ZappalĂ  (Graphic Designer) per Olio Bono, Vittoria Fonzo (project manager) per Galbanino con Attraversatam.

Menzioni speciali e premio per la sezione Pack

Nello specifico, a Salvo Cultrera e all’azienda Di Stefano sono stati attribuiti il premio 1° classificato per la sezione Pack, il premio 1° classificato per la sezione Pack FOOD e il diploma special star.

Due menzioni per la migliore Art Direction sono state, invece, assegnate a Giulia Arcidiacono per il progetto Naturizia dell’azienda Almeda e ad Alessandro Zappalà per il graphic design della linea di olio extra vergine di oliva Olio Bono dell’azienda Bonolio.

Special Star per CityMap

Grande gioia ed emozione per la Special Star per l’Art Direction nella Sezione Social Media attribuito a Bruna Urzì per CityMap, un progetto editoriale interno all’agenzia, ma concepito sin da subito come un dono alla nostra città e a chi la vive da cittadino e da turista.

Nata nel 2006, CityMap è la mappa cartacea di Catania ed oggi anche portale turistico digitale per la promozione e valorizzazione del territorio. Un’impresa collettiva di diffusione di conoscenza e bellezza che ha coinvolto cittadini, istituzioni, musei, attività ricettive, ristorazione, negozi, società di trasporti, associazioni e che non smette mai di stimolarci ed entusiasmarci.

Ognuno di questi riconoscimenti ci riempie di orgoglio e conferma una volta di più l’identità, il carattere, la vocazione e l’impegno del nostro team, una grande comunità di creativi, il cui valore aggiunto è dato dalla diversità della formazione e dell’esperienza maturata, che ci consente di lavorare alle campagne per i nostri partner e clienti con un taglio trasversale, interdisciplinare e attento ai diversi modi di percepire la realtà dei consumatori/utenti ai quali ogni giorno ci rivolgiamo attraverso il racconto e la promozione di brand, prodotti, servizi, iniziative.
PerchĂŠ crediamo che sia questo il giusto approccio alla professione della comunicazione, come diciamo anche durante le interviste fatte per l’occasione a Sarah Bersani e Bice Guastella.

Come è emerso dall’interessante tavola rotonda organizzata nel corso della serata di premiazione Mediastars 2023, lo scorso 9 giugno, e che ha visto protagonisti Pasquale Diaferia [copy / scrittore / giornalista], Alessia Scarpocchi [digital strategist Aboca], Gaia Mazzon [communication director ALSTOM], Marco Tagliafierro [curatore indipendente e critico d’arte], Monica Frassoni [pres. alleanza europea per il risparmio energetico] e Lorenzo Marini [ceo & creative director Lorenzo Marini Associati], la comunicazione ha sempre a che fare con la veritĂ , la realtĂ  e la sua percezione.

È preciso compito del buon comunicatore ideare e realizzare campagne pubblicitarie capaci di far emergere la verità intrinseca di brand e prodotti, una verità fatta di qualità, trasparenza e impegno nel combattere le sfide quotidiane, trasformando “informazioni tecniche in seduzione” e, attraverso parole e immagini, declinare la verità in messaggi efficaci, sintonizzati sulla stessa frequenza di percezione dei consumatori/utenti, come ha ben spiegato Lorenzo Marini.
Perché la buona comunicazione pubblicitaria ha a che fare con gli occhi di chi guarda, con i suoi desideri e i suoi sogni. Ed è quegli occhi che cerchiamo di incontrare ogni volta che trasformiamo un’idea in un progetto pubblicitario, perché ci restituiscono la conferma che stiamo lavorando bene e l’emozione di quando abbiamo iniziato oltre 20 anni fa.

Occhi che ridono.